L'acquaponica


Coltivare fuori dal suolo

Il concetto di piante che crescono senza terra risale infatti al tempo preistorico, si pensi ai giardini pensili di Babilonia, alle inondazioni del Nilo che rendevano rigogliosi i campi, ai giardini galleggianti di Città del Messico: sono tutti esempi di coltivazioni fuori dal suolo del passato.

Cosa vuol dire Acquaponica ?

Il termine "acqua" deriva dal latino aqua,-ae che viene ricondotto alla radice indoeuropea ak- con il significato di piegare e pόnos, lavoro. Piegare il Lavoro.

Si tratta di un tipo di tecnica agricola nota anche come “l’arte di coltivare le piante nell’acqua”. Questa tecnica, che non usa la terra ma altri substrati, è vecchia come il mondo, ed è stata recuperata nel corso di questo secolo al fine di poter adattare il desiderio di fare orticultura organica ed intensiva.

Acquaponica coltiva fuori dal suolo

Dove si coltivano le piante fuori dal suolo ?

Le piante sono coltivate in materiali diversi rispetto alla terra: argilla espansa, perlite, lapillo vulcanico, vermiculite, fibra di cocco, cubetti di lana di roccia, zeolite, tra gli altri. Si tratta in pratica di un substrato inerte e sterile. Oppure direttamente nell’acqua in modo verticale o in NFT.

VANTAGGI

A differenza di tutte le tecniche di coltivazione fuori dal suolo, l’Acquaponica tramite il ciclo dell’azoto trasforma ammonio ed ammoniaca prodotta dai pesci in nitriti e nitrati, principale nutrimento delle piante. Come evidenzia la letteratura scientifica, i microrganismi nitrificatori, che popolano l’ecosistema, oltre a rendere le piante più vigorose, accelerano le fasi fenologiche, la loro maturità che diventa anticipata e contemporanea, difendendo la pianta come se costituissero un vero e proprio un sistema immunitario. L’Acquaponica è la tecnica di coltivazione più redditizia che esiste.

Principali applicazioni dell'acquaponica

La tecnica di coltivazione del suolo in ecosistema acquaponico permette di crescere piante 100% organiche con diversi metodi applicativi a seconda delle coltivazioni desiderate

Coltivazione verticale


La coltivazione verticale aumenta la convenienza del costo pianta sullo spazio a disposizione, ottimizzando il costo lavoro umano. È possibile utilizzare la coltivazione verticale per stagionalizzare o destagionalizzare la produzione di piante vegetali (condizioni di luce ed ambiente controllato).

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Nutrient film technique


In canaline/tubi in disposizione verticale od orizzontale le piante hanno dei posti pianta predefiniti subordinati alla coltivazione prescelta. Le piante possono avere un substrato di germinazione o un vaso retinato per favorire il contatto con l’acqua.

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Letti di crescita


Ambiente di coltivazione ad altezza uomo con substrato poroso (lapillo vulcanico, argilla espansa, zeolite, pietra pomice) con flusso e reflusso dell’acqua

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Deep water culture


Le piante sono alloggiate su zattere galleggianti all’interno di una vasca di riciclo dell’acqua. Questa tecnologia viene solitamente utilizzata per monocolture e consente sia di poter coltivare tutte le piante contemporaneamente con la stessa maturità, oppure di creare scaglioni di coltivazioni per avere una maturità scaglionata quindi non attendere l’intero ciclo di vita per la raccolta.

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Gli studi scientifici del dr. Nick Savidov

Noto come lo “Yoda” dell’Acquaponica, il ricercatore senior di fama internazionale Dott. Nick Savidov, è coinvolto da oltre un decennio nel campo della ricerca sull’Acquaponica.

I suoi studi in Biologia Molecolare Vegetale all'Università di Alberta sono proseguiti con tale successo da portarlo ad assumere il ruolo di guida del programma provinciale di ricerca sulle serre a Brooks. Qui ha lavorato a stretto contatto con i ricercatori dell'acquacoltura del Lethbridge College, rendendo la transizione dal Crop Diversification Center, che da oltre 50 anni opera anche nel settore della coltivazione fuori dal suolo, all’Aquaculture Centre of Excellence senza soluzione di continuità.

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Il ciclo dell'azoto

Il ciclo dell’Azoto è il cuore dell’agricoltura organica e dell’Acquaponica.Ci sono diversi elementi chiave nel ciclo dell’Azoto, ma sono i batteri nitrificatori a fare la differenza .Una volta che i batteri nitrificatori, sono presenti in numero sufficiente, inizia la trasformazione dell’ammonio e dell’ammoniaca in nitriti e nitrati, potremmo quindi dire, che il sistema “possiede un ciclo”.

Ciclo Azoto Acquaponica

I fatti dell'acquaponica

L’Acquaponica vince su tutti i fronti rispetto ai sistemi di coltivazione tradizionali

·  È una permacultura biodinamica permanente: permette di coltivare diverse coltivazioni all’interno di una piccola area;
·  È efficiente ed efficace e permette di ottenere risultati impossibili con i tradizionali metodi di coltivazione; 
·  Utilizza il 90% in meno di acqua (riciclo dell’acqua con pochissimo dispendio nel processo di evaporazione); 
·  Usa un terzo dell’energia della coltivazione tradizionale perché non c’è utilizzo di chimica e fonti fossili;
·  Le piante crescono fino al 50% più velocemente, le coltivazioni arrivano in meno tempo alla fase di maturazione e fruttificazione;
·  Il periodo di fruttificazione si allunga per una coltivazione da 8 a 10 volte maggiore: si stima che per ogni 453 gr di pesce prodotto si ottengono da 6 a 11 Kg di verdura; 
·  Oltre il 40% in meno di costo umano;
·  Basso consumo di carbonio perché non usa suolo: negli USA si disperdono nell’ambiente oltre 20 megatoni di carbonio arando il suolo.  

Comparazione dei costi

·  L’acquaponica è più conveniente: il ritorno dell’investimento per un sistema di acquaponica è di meno di 5 anni, mentre una azienda agricola richiede un minimo di 8 anni prima che i coltivatori possano aspettarsi di vedere una parte dei profitti che i coltivatori con acquaponica avranno già ricevuto per 5 o più anni;

·  L’acquaponica rimane la scelta più sensata dal punto di vista economico, un modo per produrre cibo organico rispettando l’ambiente.

I fatti dell'acquaponica Agricoltura 2.0

Produttività e redditività dell'acquaponica

Su richiesta del cliente, ogni progetto viene accompagnato da un Cash Flow dell’impianto o da un Business Plan.

Produttività e redditività dell'acquaponica

Di seguito i grafici per i risultati che delineano come l’acquaponica sia superiore a tutte le tecniche di coltivazione e come anche all’interno delle applicazioni dell’acquaponica, ci siano delle soluzioni più produttive di altre.

CONTENUTI DEL REPORT

Indice
- Acquaponica coltivazione verticale
- Quanto produce la coltivazione acquaponica verticale?
- BASILICO (paragone tra resa di ZipGrow e altre tecniche di coltivazione)
- RESA IN KG DI VERDURE SU ROTAZIONE DI 5 SETTIMANE
- RESA ERBE AROMATICHE
- RESA IN KG DI ERBE AROMATICHE PER TORRE DI CRESCITA DOPO 20, 23 E 26 SETTIMANE DAL PRIMO INNESTO
- CAPACITÀ DI PRODUZIONE ESPRESSA IN KG/M2 NEL BREVE PERIODO (5 SETTIMANE DAL PRIMO INNESTO) COMPARANDO DIVERSE TECNICHE DI COLTIVAZIONE
- PRODUZIONE MENSILE DI FRAGOLE, COMPARANDO LA RESA PER VARIETÀ DI PRODOTTO E TECNICA APPLICATA


I pesci per l'acquaponica

Le specie classiche a livello internazionale da allevare in acquaponica. Scopri...

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